SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE IN TEMPO REALE Allora? Dov'è?
Per centinaia di anni, si è dovuto far fronte al compito di localizzare e tracciare inventari e beni da inventariare con la forza bruta. L'attività che consiste nel ricevere, immagazzinare e inventariare i beni di un inventario e tracciarne l'uso e la localizzazione è rimasta sostanzialmente invariata. Indipendentemente dal fatto che si utilizzi un rotolo di pergamena e una piuma d'oca, un blocco e una matita, o un lettore di codici a barre e un database, il procedimento consiste comunque nel ricevere merci, stoccarle, utilizzare una qualche lista per poi reperirle e quindi utilizzarle in un processo. Nel corso di questo procedimento, queste merci vengono movimentate, perdute e/o dimenticate.
Certuni descrivono la procedura di gestione dell'inventario come lo spostamento di un prodotto da un buco nero ad un altro in quanto nessuna tecnologia e nessun procedimento ha, finora, fornito informazioni precise circa il luogo in cui un determinato prodotto si trova in un determinato momento. L'implementazione di sistemi di codici a barre permette di automatizzare alcune funzioni di transazione come il ricevimento delle merci e la loro consegna. Tuttavia ciascuna di queste funzioni prevede la presenza di una persona che gestisca l'inventario e al tempo stesso le procedure di transazione. Una volta completata la transazione, le informazioni relative alla localizzazione sono soggette alle idiosincrasie delle procedure di magazzino. Mentre i Warehouse Management Systems o WMS (sistemi di gestione magazzino) si occupano di molti aspetti della gestione permettendo così di avere informazioni sull'ultima posizione nota, non è mai stata messa a punto nessuna procedura in grado di gestire la realtà dei magazzini ovvero i movimenti non registrati. Di conseguenza, fin dai tempi della creazione del primo magazzino, c'è sempre stata la necessità di avere personale responsabile del rifornimento di materiali alle linee di lavorazione e, più di recente, di esperti di logistica che ricerchino il 3-5% o addirittura il 10-20% della "roba" che viene inevitabilmente "persa" nonostante i sistemi messi a punto per gestire le procedure.
Provate ad immaginare cosa potrebbe significare conoscere la localizzazione esatta di uno delle migliaia di contenitori di merce di magazzino in un'area estesa in cui tutti i contenitori sono apparentemente uguali. Questi contenitori di merce di magazzino possono avere le dimensioni di un pallet oppure quelle di un camion a rimorchio, possono essere container intermodali oppure ULD (universal loading device), dispositivi per caricamento universali, che sono quei contenitori per spedizioni utilizzati dagli spedizionieri aerei. Mentre i sistemi esistenti possono facilitare la registrazione del momento in cui un determinato container è stato ricevuto o del luogo in cui è stato consegnato, nessun sistema è stato in grado finora di fornire, ai fini della gestione di operazioni complesse, informazioni dettagliate circa la localizzazione in tempo reale. Nessun sistema, fino all'introduzione dei Sistemi di Localizzazione in Tempo Reale, RTLS, nel 1998.

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