3. Apparecchiature per l'utilizzo delle proprietà fisiologiche
3.1 Geometria della mano e delle dita
La geometria della mano è stato uno dei primi metodi apparsi sul mercato. L'unità chiamata ID3I dai Sistemi di Riconoscimento negli USA prevede la presentazione della mano destra e le dita sono posizionate da guide. La dimensione della mano è registrata con telecamera e specchi e, a partire da tale registrazione, viene calcolato un template di 9 byte. Il template è mmemorizzato insieme ad un codice PIN o al nome della persona. Il dispositivo può essere utilizzato in modalità indipendente e può memorizzare fino a 20.000 template. La verifica consiste nel dichiarare l'identità della persona (per es. la digitazione di un PIN) e nella presentazione della mano, mentre le dimensioni sono confrontate con il template in memoria. I vantaggi principali di tale dispositivo sono la velocità di funzionamento, un template di dimensioni ridotte, buona accettazione da parte degli utenti e l'assoluta non interferenza con la privacy dell'individuo. Sono state tuttavia manifestate perplessità circa l'aspetto igienico del metodo (posizionamento di tutta la mano sulla piastra). Ecco le caratteristiche di tale dispositivo: * Tempo di registrazione: pochi secondi * Tempo di verifica: un secondo * FA: 1 : 1.000 * FR: 1% Poiché si è trattato del primo dispositivo con un tempo di verifica molto breve, è stato venduto per varie applicazioni. Tuttavia, il valore elevato di Falsa Accettazione (per quanto confutato dai produttori) lo rende non idoneo ad alcune applicazioni. Il dispositivo accetta solo la mano destra. I tecnici che hanno contribuito allo realizzazione del rilevatore della geometria della mano, hanno messo a punto un dispositivo che mette a confronto la geometria di due dita. Il suo nome è Digi-2, ed è prodotto in Svizzera. E' chiaro che tale dispositivo non controlla l'impronta digitale ma la dimensione delle dita. L'utilizzo di tale apparecchiatura non è ancora diffuso e le caratteristiche, a parte quelle date dal produttore, sono tuttora sconosciute.
3.2 Controllo delle vene
E' risaputo che un gruppo sta lavorando sul controllo del pattern delle vene del dorso della mano. Le vene sono riconosciute con una telecamera a infrarossi e ne viene poi calcolato un template. Non sono note altre caratteristiche.
3.3 Controllo della retina
Un dispositivo noto come Eydentify è conosciuto da più di 10 anni. Tale dispositivo effettua una scansione della retina dell'utente tramite un raggio laser e calcola un template di 256 byte che viene poi utilizzato per la verifica. Il dispositivo ha le caratteristiche seguenti: * tempo di registrazione: 30 secondi * tempo di verifica: 0,5 secondi * F A: 1:1 milione * FR: 1% Per la verifica, è necessario che fra il dispositivo e l'occhio vi sia una distanza di circa 10 cm; ecco perché il posizionamento dell'occhio gioca un ruolo importante. Pare che gli occhiali e le lenti a contatto non influenzino il funzionamento del dispositivo. La sicurezza contro le contraffazioni è molto elevata. Tuttavia tale dispositivo non riscuote molto successo poiché il metodo non è molto accettabile da parte degli utenti.
3.4 Controllo dell'iride
Viene effettuata una scansione dell'iride dell'occhio umano tramite un raggio laser. L'iride contiene una quantità di proprietà distintive sei volte superiore a quelle della retina o delle impronte digitali. Si tratta quindi di un metodo estremamente affidabile. Il problema del dispositivo è il posizionamento ossia è necessario "perlustrare" l'occhio dell'utilizzatore. A tutt'oggi sono stati fabbricati solo pochi esemplari di dispositivi del genere e non sono ancora note caratteristiche ben definite. Senza dubbio si tratta di un'idea interessante, ma ci sono, così come per la scansione della retina, dubbi riguardanti l'accettabilità da parte degli utilizzatori.
3.5 Riconoscimento del volto
Si conoscono due possibilità: - riconoscimento delle relative posizioni delle caratteristiche del volto (occhi, naso, bocca, etc.). - riconoscimento del pattern infrarosso del volto. Entrambi i sistemi sono stati realizzati in prototipi o in serie ridotta. Non sono note caratteristiche testate. Un problema è l'eliminazione degli effetti dovuti al cambiamento della luce ambiente. Molte università stanno lavorando al miglioramento del sistema.
3.6 Riconoscimento delle impronte digitali
Attualmente, nella maggior parte dei casi, il rilevamento delle impronte digitali è effettuato tramite scansione ottica. Il dito viene posizionato su di un prisma. Là dove la pelle tocca il vetro, la luce viene diffusa anziché riflessa (riflessione modificata) e l'immagine che ne risulta è rilevata da una telecamera CCD. Sono stati messi a punto altri dispositivi di rilevamento, come quello tramite ultrasuoni, il rilevamento termico/tramite pressione, per capacità . Gli ultrasuoni non sono ancora stati utilizzati per via del costo elevato e gli altri metodi sono ancora in fase di prova. L'elaborazione dell'immagine e la verifica dopo la rilevazione possono essere effettuati in due modi: . Il primo metodo consiste (molto similmente al lavoro della polizia) nell'esaminare le cosiddette minutiae (terminazioni, incavi, biforcazioni, ghiandole sudorifere), che vengono misurate e danno come risultato il template. Alla verifica, viene usato lo stesso procedimento, e il risultato viene messo a confronto con il template in memoria (minutiae matching, confronto delle minutiae). - Il secondo metodo memorizza elementi di immagini selezionate come il template. Alla verifica, tali elementi di immagini sono utilizzati per controllare immagini simili del dito presentato e per verificare che coincidano con il template (pattern matchig, confronto dei pattern) Entrambi i metodi danno come risultato simili valori di sicurezza, il primo metodo tuttavia necessita di tempi di verifica un po' più lunghi. * tempo di registrazione: 10 a 30 secondi a seconda del tipo di dispositivo * tempo di verifica: 1 a 0,5 secondi * FA: 1 : 100.000 a 1 : 1Milione o oltre * F R: 1% o meno Sono noti diversi dispositivi del genere. Il primo dispositivo di questo tipo, in ordine cronologico, è probabilmente l'apparecchiatura di mIdentix Inc., California, che al momento sta presentando la terza e quarta mgenerazione di dispositivi. L'algoritmo di questi dispositivi è operante in un ASIC o in un microprocessore che lo rende indipendente dai PC collegati. Altri sistemi sono Identicator (USA) (che adesso appartiene al gruppo Identix), Morpho Systems (Francia), Startek (Taiwan), Dermoprint (Ungheria), VAI (Italia), Digicomp (Italia) etc. La maggior parte di questi sistemi ha il proprio algoritmo implementato su di un PC. * Non molti produttori offrono il cosiddetto rilevamento del dito vivo. Lo scopo di ciò è di inibire la verifica di una copia del dito (per es, un falso al silicone) o, in casi estremi, di un dito tagliato di una persona registrata. Molte proprietà possono differenziare un dito vivo da uno finto o morto ma non tutte sono praticabili perché: * non sono sufficientemente sicure oppure * il rilevamento è troppo costoso oppure * l'impatto tecnico è troppo importante oppure * necessitano di troppo tempo oppure * il rilevamento non è sufficientemente significativo.
3.7 Altre proprietà fisiologiche
Si è cercato spesso di utilizzare proprietà fisiche talvolta veramente insolite. Le seguenti sono state rese note: * Forma dell'orecchio esterno: presenta difficoltà quando l'orecchio è coperto da capelli. * Odore del corpo umano (!) * Struttura del palmo: tale proprietà è spesso utilizzata dalla polizia, ma presenta problemi dovuti a varie ragioni: l'interno della mano è ricurvo, risulta perciò difficile da rilevare ed ha molte informazioni che rendono difficoltosa la selezione. Queste proprietà non sono rappresentate finora in prodotti disponibili in commercio e non se ne conoscono le caratteristiche.

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